Materie prime e accordi di filiera

Nel 2006 Barilla ha siglato un accordo con la Regione Emilia Romagna, le organizzazioni dei produttori, i consorzi agrari e le cooperative agricole per la produzione di Grano Duro di Alta Qualità.

Da quel momento sono stati applicati contratti basati sugli stessi principi anche in altre Regioni d’Italia. Questi accordi consentono di migliorare la qualità e tutelare l’ambiente, permettendo anche di aumentare la quota di grano italiano utilizzato.

Il grano tenero e le altre materie prime

Sulla base delle esperienze maturate per il grano duro è stato avviato un progetto internazionale per individuare i sistemi colturali più sostenibili per tutti i cereali e alcune altre materie prime strategiche, fra cui Grano Tenero, Segale, Pomodoro.

La pubblicazione "Nuovi modelli per un'agricoltura sostenibile"

 

Attraverso il Barilla Center for Food and Nutrition, l’azienda ha sviluppato uno studio che descrive diversi modelli di agricoltura dal punto di vista degli impatti economici, ambientali e sociali. Un modello di simulazione valuta quanto cibo e di quale qualità si potrà garantire in futuro adottando diverse pratiche agricole.
I risultati dicono che, come oggi, il problema non sarà la disponibilità di cibo a livello mondiale, ma la sua corretta ed equa distribuzione nelle varie parti del mondo e alle diverse fasce della popolazione. I modelli agricoli più sostenibili dal punto di vista dell’ambiente sono più adattabili e per questo più raccomandabili.

Il Decalogo Barilla per la coltivazione sostenibile del grano duro

Il Decalogo raccoglie i risultati della ricerca portata avanti da Barilla. Le sue indicazioni vengono adottate dagli agricoltori coinvolti nei contratti di filiera.

- Far ruotare le colture

- Lavorare il suolo rispettandolo

- Usare la varietà più adatta a ogni terreno

- Usare solo semi certificati

- Seminare al momento giusto

- Usare la giusta dose di semi

- Contenere appena possibile le malattie infestanti

- Dare tanto azoto quanto la pianta ne ha bisogno

- Proteggere la pianta dalle malattie

- Estendere la Sostenibilità a tutta l’azienda agricola