Dalla squadra di calcio della Roma negli anni ’80, a Steffi Graf e Alberto Tomba, dal circuito europeo delle maratone negli anni ’90, fino alla Maratona di New York, con l’organizzazione del grande pasta party in Central Park, arrivando oggi alle collaborazioni con campioni come Kakà e Federica Pellegrini.
Sono solo alcune delle tantissime storie che legano Barilla allo sport; una passione che ha un’origine lontana e vive sulla condivisione profonda dei valori più essenziali di questo mondo: l’impegno, la forza di volontà, il coraggio, la spinta verso il superamento dei limiti.

In continuità a questo percorso Barilla ha sostenuto anche il grande sogno sportivo di Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà, dando vita al Barilla Blu Team e al progetto shareyourdream. Il gruppo ha accompagnato i tre campioni nel loro cammino verso i Giochi Paralimpici di Londra, lungo un percorso condiviso e verso una meta inseguita con tanta determinazione, costanza e impegno. Un sogno che ha regalato a Zanardi due magnifici ori, a Podestà due importanti medaglie di bronzo e un argento ad entrambi gli atleti nella staffetta mista. Un sogno, invece, trasformatosi in dramma per Fabrizio Macchi, fermato alla vigilia dei Giochi dalla Procura Antidoping del Coni che voleva sospenderlo 8 mesi per presunte frequentazioni con il dottor Michele Ferrari, medico inibito dal CONI. Una brutta vicenda che si è risolta nel migliore dei modi lo scorso 5 ottobre con l’assoluzione piena da parte del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI.

Barilla crede da sempre nei sogni e nella capacità delle persone di realizzarli e da questa forte convinzione sono nate, accanto al Barilla Blu Team, anche le iniziative Shareyourdream - Un Sogno per Te, dedicato alle imprese degli sportivi italiani e Shareyourdream - Un Sogno per gli Altri, riservato ad associazioni e comunità impegnate nella promozione sportiva, con finalità educative e di aggregazione sociale. Su questo sito sono state raccontate decine di bellissime imprese realizzate da persone che hanno saputo affrontare la vita con ottimismo e determinazione, e molte proposte interessanti a sfondo sociale e sportivo. Una giuria di qualità ha premiato il sogno sportivo realizzato da Antonio Santoro, Giovanni Pillia, Umberto Capotummino e Barbara Pisoni, volati a Londra a tifare il Barilla Blu Team durante le finali di paraciclismo, e scelto il sogno espresso da don Paolo di costruire una palestra attrezzata nella parrocchia di Sant’Arialdo a Baranzate, il comune più multietnico d’Italia.

Alessandro, Fabrizio e Vittorio, con la loro eccezionale personalità e carica positiva, hanno rappresentato per noi dei veri esempi di vita. Campioni di entusiasmo, tenacia e coraggio, questi atleti sono stati un modello di riferimento, così come lo sono stati Antonio, Giovanni, Umberto, Barbara e don Paolo, persone che hanno saputo dimostrare che con la forza di volontà si possono raggiungere traguardi inimmaginabili.
Attraverso questo progetto abbiamo voluto valorizzare proprio questi esempi e proporli come modelli di comportamento e di vita perché la nostra mission è aiutare le persone a vivere meglio portando ogni giorno nella loro vita il benessere, insieme alla gioia del mangiar bene. 
Siamo certi che anche inseguire e realizzare un sogno può aiutare a vivere meglio, sia coloro che lo avverano sia quanti ne sono ispirati.

Fabrizio Macchi

Fabrizio è uno dei ciclisti più forti di sempre. Dopo la perdita della gamba sinistra all’età di 16 anni per un tumore osseo, si dedica totalmente allo sport diventando  specialista nella corsa contro il tempo. Nella sua collezione di medaglie annovera: un bronzo olimpico ad Atene 2004, 12 medaglie mondiali di cui 2 ori, 5 argenti e 5 bronzi, sei medaglie europee, 29 titoli italiani e il record dell’ora.
 

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Vittorio Podestà

Vittorio Podestà

Ingegnere civile, nutre da sempre una grande passione per il ciclismo. Nel 2002 un brutto incidente d’auto lo costringe sulla sedia a rotelle, ma già l’anno seguente scopre l’handbike, nasce il nuovo sogno e da lì inizia una carriera che lo vede campione del mondo nel 2007, argento olimpico a Pechino 2008, vice campione europeo nel 2008-09, vice campione del mondo nel 2011 e ai Giochi di Londra ha vinto 2 bronzi nelle gare individuali e un agento nella gara a squadre.
 

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Alessandro Zanardi

Alessandro Zanardi

Affermato pilota automobilistico a livello internazionale, nel settembre del 2001 durante una gara di Formula Cart perde il controllo del suo mezzo e viene centrato in pieno da un’altra auto, perdendo ambedue le gambe. Nel 2007 scopre l’handbike e qualche mese dopo, quasi per gioco, è al via della New York City Marathon. Da quel momento inizia per Alessandro una nuova ed entusiasmante sfida su tre ruote che nel 2011 gli regala, tra le altre vittorie, un argento ai Mondiali di Roskilde e la vittoria alla Maratona di New York e ai Giochi Paralimpici di Londra 2 ori e 1 argento .
 

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IL BARILLA BLU TEAM

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