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- 100 Anni Pietro Barilla
Le sane abitudini alimentari di Alessandro hanno origine dall’educazione familiare. Anche la nuova esperienza con il Blu Team, tuttavia, ha contribuito con dei perfezionamenti più specifici per il suo programma agonistico
Sono cresciuto mangiando bene e in modo sano e sono sempre stato molto attento a seguire un corretto regime alimentare. Da quando sono handbiker, l’alimentazione è diventata ancora più importante, anzi, fondamentale per affrontare al meglio gare, allenamenti e soprattutto per recuperare bene dopo ogni sforzo. Grazie a Fabrizio e a Vittorio ho imparato ad essere più selettivo nella scelta degli alimenti, soprattutto quando si tratta di cereali, e ho imparato a combinare al meglio proteine, grassi e carboidrati. Qui sotto potrete capire come mi alimento, come cerco di distribuire le quantità in base al dispendio energetico giornaliero e soprattutto conoscere quali piccoli sfizi posso concedermi dopo un grosso allenamento.
Colazione
Un uovo sodo (alle volte solo l'albume) o un paio di fette di prosciutto con un po' di pane integrale, tipo pagnotta rustica Mulino Bianco. Cereali con poco latte o yogurt magro o pane integrale con marmellata. Una mela, un kiwi quando lo trovo. Caffè espresso dolcificato con fruttosio.
Pranzo
Insalatona mista con noci ed uvetta, oppure verdure grigliate, oppure ancora verdure lessate con pane integrale. Oppure un piatto di pasta spesso integrale condita con un sugo leggero, un po' di verdura e magari, specie nei periodi più freddi, un po' di formaggio tipo Grana Padano. All'occasione, porzioni scarse di legumi, poca bresaola o prosciutto. Caffè espresso, se posso, dolcificato con fruttosio.
Cena
Verdura sempre, raramente patate lesse o legumi. Se mangio pasta non esagero col pane, preferisco il pesce alla carne che mangio raramente e comunque mai preparata in modo troppo elaborato. Pollo e uova sono un'alternativa, ma non fanno parte più di tanto delle mie abitudini, per cui mi capita di mangiarli più quando sono fuori casa e cerco alternative a piatti troppo elaborati. Frutta, soprattutto mele che mi piacciono molto. Non amo aggiungere troppo formaggio alla pasta, anche quando il condimento è un semplice sugo al pomodoro, tuttavia adoro finire la cena col sapore in bocca di un buon pezzo di Grana.
Nei periodi di allenamento più intenso "rinforzo" le porzioni di pasta, specie dopo l'allenamento, integro durante l'attività fisica con prodotti contenenti sali minerali e maltodestrine. Uso prodotti specifici per il recupero al temine dei lavori più lunghi o li creo "fai da te" con miele, succhi di frutta tipo "storie di frutta" e 4-5 grammi di amminoacidi ramificati. Le barrette di cereali di "Mulino Bianco" sono perfette per non incappare in crisi di fame durante le escursioni più lunghe.
Infine, nella mia dispensa trovi sicuramente anche tanti alimenti diversi che consumo con meno frequenza. Non ho una passione smodata per i dolci ma a chi non capita di affondare il cucchiaino in una fetta di torta di tanto in tanto?
A Castiglione della Pescaia, luogo nel quale trascorro molto tempo e nelle cui vicinanze ci sono strade meravigliose per allenarsi, c'è anche la miglior gelateria d'Italia, che vi consiglio, si chiama Paradise; al termine dell'allenamento e prima di rientrare a casa, il gelato "farcito" con qualche amminoacido che mi porto in modo programmato in tasca, è perfetto non solo per nutrire i muscoli che hanno lavorato, ma anche per ritrovare il sorriso dopo la faticaccia!


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